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Le
incentivazioni per le rinnovabili
La Direttiva 2001/77/CE, nelle premesse, ai punti 12, 14
e 16, si esprime circa i regimi di sostegno delle fonti rinnovabili, aspetto
poi ripreso allart. 4. La necessità di un sostegno
da parte delle pubbliche autorità alle fonti energetiche rinnovabili
è riconosciuta nella disciplina comunitaria degli aiuti di Stato
per la tutela dell'ambiente (GU C 37 del 3.2.2001).
Le fonti rinnovabili
oltre a beneficiare dellincentivo conto gestione legato al Certificato
Verde sono incentivate, in conto investimento da diverse leggi
e disposizioni nazionali e comunitarie che stabiliscono contributi di
varia misura in funzione dei vari aspetti incentivabili (studi, ricerche,
dimostrazioni, realizzazioni):
- Legge
448/98 Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo
sviluppo relativa alla tassazione sullanidride carbonica
(carbon tax), modificata dal DM 14 aprile 2000.
- Legge
488/92 Intervento straordinario nel Mezzogiorno e norme per lagevolazione
delle attività produttive integrato dal Decreto del Ministero
dellIndustria dell8 maggio 2000 Fissazione dei limiti
di ammissibilità alle agevolazioni delle attività di produzione
e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda e delle
costruzioni e individuazione dei servizi reali ammissibili alle medesime
agevolazioni.
- Legge
10/91 Norme per lattuazione del piano energetico nazionale
in materia di uso razionale dellenergia, di risparmio energetico
e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.
- Legge
46/82 (innovazione tecnologica e ricerca applicata).
- Agenda
2000: racchiude le decisioni prese a livello comunitario alla conferenza
di Berlino del marzo 99 relative alle modifiche di gestione delle
politiche agricole. I principi guida su cui si impernia sono il rafforzamento
del settore agricolo e forestale e le incentivazioni allimprenditoria
giovanile nel settore agricolo.
- Programma
Nazionale Energia Rinnovabile da Biomasse del Ministero per le Politiche
Agricole: lobiettivo dichiarato di questo programma è quello
di promuovere lutilizzo di biomasse agro-zootecniche-forestali
per la produzione di energia rinnovabile, in coerenza con gli obiettivi
di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra concordato a Kyoto.
Esso delinea le tipologie di intervento, a livello europeo e nazionale,
finalizzate allindividuazione delle attività in grado di
massimizzare lefficienza produttiva e alla produzione integrata
di biomasse per usi energetici ed industriali.
- nell'ambito
dei programmi SAVE II (Strategie per lutilizzo razionale
dellenergia, per la promozione dell'efficienza energetica)
e ALTERNER II (Programma pluriennale di promozione delle fonti
energetiche rinnovabili nella Comunità), la Comunità
europea ha definito un programma per il finanziamento al 50% di progetti
relativi a: equilibrazione dell'offerta e della domanda energetica al
fine di incrementare l'utilizzo delle fonti alternative; attività
promozionali e di formazione per la divulgazione dell'efficienza energetica;
realizzazione di nuove agenzie locali e regionali per la gestione delle
energie; sensibilizzazione degli utilizzatori finali al corretto uso
delle stesse.
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